Non sei ancora pronto ad affrontare l’obbligo di fatturazione elettronica?
Come gestire correttamente il cambiamento? Come adeguarsi a questa normativa? Quali sono le scadenze? Quali sono i vantaggi? Quali gli intermediari a cui rivolgersi per mettersi in regola?

Ti suggeriamo un interessante editoriale apparso sul quotidiano nazionale MF/Milano Finanza all’interno di un dossier dedicato proprio a questo argomento. Troverai tutto quello che c’è da sapere per cogliere al volo l’opportunità di riorganizzare e automatizzare i tuoi processi di business.  

Ma scoprirai soprattutto come metter a punto la tua strategia vincente per la digitalizzazione dei flussi informativi del ciclo attivo e passivo.

 

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Sei pronto per fatturare elettronicamente? Cerchi un modo semplice, economico e sicuro per inviare e ricevere fatture elettroniche?

Ecco perché scegliere ZenShare.

In ottemperanza all’obbligo di fatturazione elettronica anche tra operatori economici del settore privato, che entrerà definitivamente in vigore il 1° gennaio 2019, (per la scadenza prevista al 1° luglio 2018 si è in attesa di sapere se ci sarà o meno una proroga) ZenShare ha reso possibile gestire tutto il ciclo di fatturazione sia attivo sia passivo, senza errori e in modo semplice.

In che modo ZenShare è in grado di gestire per voi il flusso di fatturazione elettronica attiva e passiva?

Vi spieghiamo in breve come avvengono entrambi i processi.

 

 

 

FATTURAZIONE ATTIVA

  1. Le fatture attive vengono acquisite automaticamente (da gestionale) e/o generate manualmente (attraverso una web form) in formato xml, come da prescrizione di legge, per poi essere firmate digitalmente, obbligatoriamente per quelle inviate alla PA e, sembrerebbe, opzionalmente per quelle inviate ai privati.
  2. Le fatture vengono inviate al Sistema di Interscambio (SDI) che si occuperà a sua volta della convalida della fattura e del suo invio al destinatario. Sarà sempre ZenShare a occuparsi della gestione di tutto il flusso di notifiche provenienti dal SDI.
  3. A processo concluso le fatture attive  vengono conservate da ZenShare in formato digitale così come prescritto dalla legge italiana in materia di Conservazione elettronica .

 

FATTURAZIONE PASSIVA

Per quanto riguarda invece la gestione delle fatture passive provenienti dai fornitori, ZenShare , grazie al suo modulo di e-mail-import, fa sì che:

  1. la ricezione di tutte le fatture passive venga monitorata in una casella Pec predisposta ad hoc per la ricezione delle fatture.
  2. le fatture vengano inserite automaticamente all’interno di un workflow documentale dedicato all’accettazione o al rifiuto ( allo stato attuale della normativa sembrerebbe che tutte le fatture elettroniche passive debbano essere accettate e registrate  e che in caso di inesattezze venga richiesta la nota credito). Durante il processo di approvazione/registrazione della fattura all’interno del workflow il sistema consente di visualizzare la fattura elettronica passiva per consentire la sua registrazione nel gestionale.
  3.  la fattura, una volta registrata sul gestionale elettronica sia inviata in conservazione con i relativi metadati.

 

 

Con ZenShare non solo vivrai serenamente e senza stress il passaggio al nuovo metodo di fatturazione grazie a un sistema sicuro, vantaggioso e intuitivo, ma potrai avvalerti del supporto e della consulenza di uno staff competente ed esperto cui esprimere le esigenze della tua azienda.

 

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Il 1 gennaio 2019 è la data che sancisce l’entrata in vigore, su tutto il territorio nazionale, dell’obbligo di fatturazione elettronica anche tra operatori economici privati (B2B).

La fattura elettronica sarà una normale fattura tra privati emessa, ricevuta, firmata e conservata in un qualunque formato elettronico in grado di assicurarne l’autenticità dell’originale, l’integrità del contenuto e la leggibilità dal momento dell’ emissione fino al termine del suo periodo di conservazione (dieci anni).

Sarà possibile inviare e ricevere fatture senza dover stampare niente, abbattendo totalmente il costo di stampa, la spedizione, e il costo di uno spazio fisico in cui conservare le fatture cartacee.

Il risultato atteso non sarà pertanto rappresentato solo da un oggettivo risparmio di costi, ma soprattutto dalla creazione di una nuova cultura digitale.

Sei un’azienda, un’associazione di categoria o un semplice professionista? Vuoi arrivare preparato ad affrontare con serenità e senza incognite un cambiamento che ha tutte le caratteristiche di una vera e propria rivoluzione digitale?

ZenShare, in ottemperanza al nuovo obbligo, ha dotato i suoi utenti di uno strumento pratico, facile ed economico per gestire in modo estremamente semplice e intuitivo tutto il ciclo di fatturazione e tutta la fase di conservazione digitale delle fatture.

  • Nessun software da installare.
  • Basta solo una connessione a internet,
  • e un web browser per collegarsi all’area dedicata all’interno del portale.

Una grande occasione per tutte quelle aziende, e tutti coloro che intendono cogliere al volo l’opportunità di innovare i propri processi di gestione delle fatture attive e passive.

Vuoi scoprire più nel dettaglio le caratteristiche di ZenShare Fatturazione Elettronica B2B e in che modo verranno gestiti sia il ciclo attivo sia quello passivo?

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In ottemperanza al regolamento UE 2016/679 (GDPR, General Data Protection Regulation) Interzen ha aggiornato la propria Suite ZenShare Cloud (gestione documentale, customer relationship management).

Il GDPR armonizza a livello europeo la gestione della privacy delle persone: l’aggiornamento di ZenShare e ZenCRM si è reso necessario per trattare i dati personali in maniera conforme al nuovo regolamento e per aumentare il livello di sicurezza e di tutela della loro riservatezza.

Di seguito troverete in estrema sintesi gli interventi compiuti sulla Suite ZenShare per la conformità al GDPR.

Per un maggiore approfondimento ti invitiamo a visitare la pagina del sito: clicca qui.

 

SCHEDA ANAGRAFICA LEAD/CONTATTO

ZenCRM prevede la gestione differenziata di 3 aree di consenso al trattamento dei dati personali: consenso commerciale, consenso marketing, consenso profilazione. Per ogni area di consenso sono previsti questi valori:

  • Volontà
  • Durata temporale (solo in caso di accettazione)
  •  Data di accettazione/non accettazione;
  • Data di scadenza del consenso (solo in caso di accettazione):
  • Canale mediante il quale è stata raccolta la volontà dell’interessato (accettazione/non accettazione del consenso):
  • Documento allegato che comprova la volontà di accettazione:
  • Utente di ZenCRM che ha effettuato la registrazione/aggiornamento dei dati;
  • Data ed ora della registrazione/aggiornamento dei dati.

FILTRI SULLA VISTA ELENCO DI LEAD E CONTATTI

Nei filtri di ricerca laterali disponibili sia per lead che per contatti sono presenti campi relativi alle 3 principali aree di consenso previste da ZenCRM (commerciale, marketing, profilazione).

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SCADUTO

Ambito commerciale. Per lead e contatti il cui consenso al trattamento dei dati personali risulti scaduto per l’ambito “commerciale” ZenCRM non prevede alcuna procedura automatizzata ma manuale descritta successivamente.

Ambito marketing. Per lead e contatti per i quali il consenso al trattamento dei dati personali risulti scaduto per l’ambito “marketing” ZenCRM impedisce l’invio di e-mail e campagne di marketing automatico.

Ambito profilazione. Per lead e contatti per i quali il consenso al trattamento dei dati personali risulti scaduto per l’ambito “profilazione” ZenCRM impedisce la visualizzazione nel modulo Visite web: pertanto, la visita tracciata da ZenCRM è correlata all’azienda a cui è associata la lead o il contatto.

Anonimizzazione. L’utente può richiedere richiede a ZenCRM di sostituire con un blocco di caratteri “XXXXX” le tipologie di dati configurate inizialmente nel pannello di ZenCRM GDPR Settings.

 

PAGINA WEB PER LA GESTIONE AUTONOMA DEL CONSENSO

ZenCRM prevede una pagina web accessibile dalla singola lead o contatto per la gestione in autonomia del proprio consenso al trattamento dei dati personali.

Le lead o contatti visualizzano i campi relativi agli ambiti del consenso ed altre informazioni accessorie.

WEB TO LEAD FORM

Nel web-to-lead form l’utente di ZenCRM ha a disposizione questi nuovi campi per il consenso al trattamento dei dati personali nel suo form online: consenso commerciale, consenso marketing, consenso profilazione.

E’ prevista poi una notifica di aggiornamento per il consenso al trattamento dei dati personali e l’invio di una email all’interessato con il riepilogo delle sue preferenze aggiornate.

 

DPO/TITOLARE TRATTAMENTO DATI/GDPR MANAGER

Agli utenti con ruolo “amministratore” viene mostrato in ZenCRM un avviso con le seguenti informazioni:

  • notifica di aggiornamento delle funzionalità per la compatibilità con il GDPR;
  • richiesta di selezionare, tra tutti gli utenti attivi su ZenCRM, dell’utente che ha il ruolo di DPO/GDPR manager.

L’avviso continua ad essere visibile fino a quando non viene selezionato l’utente con ruolo di DPO/GDPR manager.

 

LIVELLI DI SICUREZZA SUITE ZENSHARE CLOUD

L’introduzione del GDPR richiede implicitamente una gestione più solida della sicurezza in ambito informatico, sia sistemistica che applicativa. Nell’ottica dell’irrobustimento della propria suite ZenShare, Interzen ha elaborato una propria security policy strutturata su più livelli, basata su un approccio al rischio differenziato. Per maggiori dettagli clicca qui.

Sei interessato ad un approfondimento in materia di GDPR? Clicca qui.

Oggi il ruolo della rete di vendita è diventato molto più ampio rispetto al passato. Sai come gestire in modo efficiente tutte le informazioni generate dalle visite che i tuoi commerciali compiono presso i clienti?

ThumBlogIl personale commerciale non serve solo a concludere contratti, ma, se ben gestito e ben organizzato, può trasformarsi in un punto di raccolta prezioso di tutte le informazioni provenienti dai clienti.

Chi più dei vostri commerciali si relaziona quasi quotidianamente con i clienti?

Chi più loro è in grado di cogliere e valutare le mosse della concorrenza? Diventa quindi importante fare tesoro di tutte queste informazioni di ritorno.

Mi riferisco a tutti quei dati relativi:

– al potenziale di mercato di un punto vendita

– alla percezione di un prodotto

– alle strategie adottate dalla concorrenza

– alle rilevazioni sull’equilibrio dell’assortimento

– a tutte le possibili innovazioni e iniziative suggerite da un ‘esperienza quotidiana sul campo

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